Giugno, il mese più bello

Giugno - Federico Fontolan

Giugno, il mese più bello

Finalmente è arrivato giugno, probabilmente il mese più bello dell’anno

Finalmente è arrivato giugno, probabilmente il mese più bello dell’anno.

E’ arrivata l’estate e siamo entrati nella fase in assoluto più bella dell’anno. Giornate lunghissime, luce, sole, energia, vita!

Apparentemente l’estate è la stagione più corta dell’anno: si ha la percezione che il tempo voli tremendamente. Cosa normale quando si sta bene.
Quando si andava a scuola giugno coincideva con la fine dell’anno e non facevi in tempo a salutare i compagni che, come ti giravi,  era già tempo di rientrare a scuola.
L’estate era bellissima perché avevi finalmente la possibilità di vedere le compagne di scuola – le ragazze in generale – in costume. Alcune anche in topless.

In estate è tutto più bello, a parte il caldo, che con il passare del tempo sopporto sempre di meno. Il mio livello di sopportazione del caldo è diventato direttamente proporzionale al numero di condizionatori dai quali mi sono attorniato. E con loro tutto il carico di dolorini diffusi e la sensazione di “aria finta”.
Per compensare il caldo, quest’estate andremo in vacanza al freddo: faremo un bellissimo giro in Scozia, in camper, totalmente “on the road”.

A giugno diventa legale scendere nei dettagli della programmazione delle vacanze estive, pur con un occhio già proiettato verso i primi week end autunnali che, se prenotati con largo anticipo, possono essere acquistati con un buon risparmio.
Al momento abbiamo già prenotato il week end del 10 settembre a Parma, per la mia mezza maratona, fine settembre in Borgogna, con tappa a Beaune e nell’ormai immancabile Taizè (per chi non la conoscesse, si tratta di una comunità che trasmette energie molto forti: merita il viaggio) e capodanno a Vienna per il concerto di capodanno (abbiamo vinto la lotteria ed abbiamo avuto la possibilità di comprare i biglietti!).
C’è ancora spazio per qualche week end, ma ci lavoreremo con calma nei prossimi mesi.
Ad ottobre correrò la Turin Marathon, ma essendo a Torino non comporterà trasferta.

Tornando alle vacanze estive, giugno è il mese in cui iniziano i veri e propri preparativi per “IL” viaggio: iniziano la redazione delle check-list, i giri da Decathlon (scusa Peppe) per comprare il materiale tecnico, l’acquisto delle guide turistiche, l’apertura della bacheca dedicata al viaggio su Trello e, soprattutto, inizia ufficialmente il count down. Stiamo già monitorando il meteo dei posti da cui passeremo.

L’organizzazione procede spedita e dovremmo essere a posto più o meno con tutto.
Ho già ordinato in banca le sterline, sto studiando itinerari e le istruzioni per le vacanze in camper, di cui non so ASSOLUTAMENTE nulla: so solo che per vincere l’avversione al camper di Mariella ne ho affittato uno fighissimo, grande e dotato di ogni confort… forse troppo grande per le stradine del nord della Scozia. Ora dovrò imparare a guidarlo ma, soprattutto, dovrò imparare a scaricare la scatoletta del bagno…

Giugno è il mese in cui si pagano le tasse e sento sempre in giro tanta gente stressata per i soldi che dovrà tirare fuori entro il 30 del mese.
Un paio di considerazioni sull’argomento: innanzitutto le tasse possono rateizzate, per cui si può (oserei dire: si deve) rateizzare il pagamento nei prossimi 6 mesi.
E poi perché queste persone non fanno della sana programmazione finanziaria durante l’anno per evitare di trovarsi impiccate a giugno (ovviamente la cosa non vale per i dipendenti per i quali vengono effettuati i prelievi alla fonte mese per mese)? Esistono conti deposito gratuiti ad ogni angolo: basta aprirne uno ed accantonare mensilmente la quota imposte. Si arriva a giugno meravigliosamente sereni e con tutti i soldi disponibili. Chi è bravo e “fortunato” può anche investire gli accantonamenti e fare un po’ di profitto.
Ma soprattutto, ribaltando un pelo la prospettiva, il mio pensiero ricorrente è che nella mia testa sarebbe molto peggio non avere nulla da pagare, perché vorrebbe dire che durante l’anno non si è guadagnato nulla …. In fondo è molto meglio avere problemi di abbondanza che di scarsità.

Giugno è bellissimo perché si consegnano i progetti lavorativi prima di andare in vacanza e si è autorizzati a non prenderne di nuovi.
In estate nel gergo comune si dice che si “inizia a pensare” alle nuove attività “portandole in programmazione” per l’autunno, che tradotto in italiano corrente vuol dire che non  si fa una ceppa fino al 15 settembre.

A giugno mi viene un’incredibile voglia di birra, anche se per le note questioni di salute ne posso bere poca.

A giugno è un po’ più complicato andare a correre perché inizia a fare caldo.
Ultimamente sto correndo la mattina presto ed ammirare il risveglio della giornata rappresenta un qualcosa di impagabile.
In queste mattine a Piazza D’armi il profumo di gelsomino prevale sull’odore di gas di scarico.
In un angolo del parco, quello in cui d’estate montano le griglie e grigliano tutto il grigliabile, c’è un piacevolissimo profumo di erba cipollina e ad ogni giro mi salgono i crampi allo stomaco.

Quest’anno a giugno ci siamo regalati il giochino nuovo: abbiamo comprato il MyRun della Technogym, di cui siamo molto fieri. Devo ancora capire se ne sono altrettanto fieri quelli che abitano sotto …

A giugno inizia il calciomercato e si può finalmente leggere quotidianamente il Gazzettone, con le sue intere pagine inutili dedicate all’argomento.
A giugno si gioca la finale di Champions. Ultimamente alla Juve capita di giocarla ma fa un po’ di fatica a vincerla…

A giugno sono arrivate le zanzare ma sono andate via le cimici.
Anche se quest’anno il mio principale problema sono i midges, di cui non sapevo nulla fino a che non ho scoperto che sono una bella rottura di scatole nelle Highlands Scozzesi: una sorta di zanzarino che succhia il sangue pizzicando la pelle.
Grazie a San Amazon ho trovato un repellente naturale, così potremo evitare di andare in giro con le retine in faccia. Quindi anche questo problema dovrebbe essere risolto.

A giugno inizia ufficialmente la stagione delle gite in montagna. La montagna in estate acquisisce colori unici, l’aria si fa fresca e profumata. Le lunghe camminate giustificano la tappa in rifugio per polenta e spezzatino.

Buona estate a tutti!