Di corsa una domenica mattina presto

Di corsa

Di corsa una domenica mattina presto

Questa mattina mi sono svegliato molto presto e sono uscito a correre.
E’ stata una corsa meravigliosa lungo il fiume, immerso nei parchi di Torino, in direzione San Mauro.

L’aria era frizzante e tersa.
Ho osservato il risveglio della città e gli avanzi della nottata, in particolare c’erano bottiglie e detriti ovunque.
Un gruppo di ragazzotti poco raccomandabili, reduci dalla nottata, deliravano a torso nudo dicendo cose poco comprensibili (non credo però che in quelle condizioni sarebbero riusciti a raggiungermi).
Alcune coppiette si sbaciucchiavano sulla panchina da non ho idea da quante ore. 

Con il passare dei chilometri è sorto il sole: mi sono fermato ad ammirarlo mentre faceva capolino, dalla passerella pedonale di Madonna del Pilone, insieme a 4 ragazzi che hanno tirato notte e si stavano facendo un bel cannone con la faccia illuminata dai primi raggi (quanti ricordi…).

Ho tirato dritto e, con la luce, sono comparsi altri corridori.
Mi piace salutare chi incrocio: si tratta per me di un gesto di rispetto e di condivisione. Purtroppo la gran parte delle volte non ottengo risposta, ma me ne frego e saluto tutti lo stesso.

MA, quando da una panchina si è alzata proditoriamente una simpatica signorina “di colore” che, smontando dopo ore trascorse a distribuire amore, mi è venuta incontro e mi ha salutato stampandomi in faccia un bel “ciao” accompagnato da un sorriso a 24 denti… beh…. a quel punto ho capito che quella sarebbe stata la vera svolta della giornata!
Buona domenica a tutti